
Il
Centro di Iniziativa Democratica
degli Insegnanti è un’associazione di insegnanti di tutti gli ordini di
scuola e di tutte le discipline: ha la finalità di favorire l’affermarsi di una
professionalità docente aperta alle esigenze del rinnovamento continuo della
scuola, di una scuola che sia luogo di crescita culturale e di confronto,
esercizio di democrazia attiva.
A
tale scopo promuove: ricerca didattica in ogni ambito
disciplinare; iniziative di aggiornamento (convegni, seminari, corsi) e di
formazione in servizio; dibattiti e confronti sui vari temi – culturali,
contrattuali e politici – che hanno ricaduta a livello professionale;
pubblicazioni varie, sia a livello nazionale (Insegnare, mensile del Centro,
volumi e quaderni) sia a livello territoriale (giornali, riviste, bollettini
informativi).
L’obiettivo
prioritario è quello di contribuire a realizzare una scuola più democratica,
più attrezzata culturalmente, più vicina agli interessi di ragazze e ragazzi.
E’
un centro in cui confluisce chi vuole, in cui si cresce professionalmente nel
confronto continuo delle diverse posizioni culturali e ideali. In una visione sempre unitaria del processo formativo, affrontando
i problemi senza settarismi, preconcetti, condizionamenti.
E’
attento a tutti i problemi della scuola senza voler essere sindacato o partito,
senza voler invadere terreni non suoi: la sua unica
forza è quella di avere radici reali nella scuola.
Definisce
la propria iniziativa democratica perché è convinto che considerare la cultura
uno strumento di emancipazione e di libertà sia un
preciso mandato istituzione (art. 3 della Costituzione).
Il
CIDI attraverso un’azione capillare e democratica dà voce agli insegnanti, ai
genitori, agli studenti relativamente alle aspettative
e al futuro della scuola, si fa portavoce delle urgenti e necessarie
trasformazioni rispetto al progetto educativo, alla crescita della cultura per
tutti, alla centralità della scuola per
lo sviluppo della società.
Tra
le priorità per un futuro di innovazione della
politica scolastica si evidenziano: l’elevamento dell’obbligo di istruzione, il
ripristino del tempo pieno, lo sviluppo
del sistema di educazione in età adulta, la riforma degli esami di Stato con la
reintroduzione di docenti esterni, la realizzazione degli organici funzionali,
un progetto culturale e curricolare dalla scuola
dell’infanzia alla superiore.
Per
la scuola è
necessario ripartire dagli insegnanti, migliorare le condizioni di lavoro, valorizzare
e promuovere lo sviluppo delle professionalità, istituire la formazione in
servizio per tutti i gradi scolastici, equiparare il riconoscimento economico
al valore della funzione docente.
In
Piemonte sono attive le sedi del CIDI a Torino, Biella, Novara
e Vercelli.
Il
CIDI di Torino
rivolge e propone ai docenti piemontesi iniziative di formazione,
aggiornamento, dibattiti, convegni relativi alle problematiche che
caratterizzano la scuola di oggi. E’ possibile venire a
conoscenza degli appuntamenti attraverso il sito.