Documentazione CONVEGNO FNISM in collaborazione con il CIDI Torino: "Identità: aspetti filosofici, antropologici, letterari" e seminari sul tema

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Per ragionare di "identità" nel nostro tempo

la Fnism sezione di Torino "Frida Malan" in collaborazione con il CIDI Torino

organizza 

CONVEGNO

"Identità: aspetti filosofici, antropologici, letterari"

MERCOLEDI' 19 NOVEMBRE, ore 15.30 - 18.30

presso la sede del CIDI Torino, in Via Maria Ausiliatrice n. 45, Torino

Introduce e presiede Maria Grazia Alemanno

 

Relazioni

Le trappole dell’identità e gli spiragli delle somiglianze

Francesco Remotti (Università di Torino)

Identità collettive: il caso delle nazioni e dei nazionalismi

Guido Franzinetti (già Università del Piemonte Orientale, Vercelli)

Il tema della identità personale nella filosofia di Remo Bodei

Fulvia de Luise (già Università di Trento)

Identità dello scrittore e identità dei personaggi: verso la crisi novecentesca e l’approdo pirandelliano 

Claudia Peirone (già docente Secondaria superiore).

Conclusioni di Grazia Dalla Valle e Cesare Pianciola

INGRESSO LIBERO

Per info e iscrizioni scrivere alla seguente email: cesare.pianciola@gmail.com

 LOCANDINA E PROGRAMMA

OPUSCOLO CONVEGNO

CANALE YOUTUBE DEL CIDI TORINO: REGISTRAZIONE VIDEO DELL'INCONTRO

Seguirà

un ciclo di LABORATORI FNISM SULLE IDENTITÀ
presso il LICEO ALBERT EINSTEIN, VIA PACINI 28, TORINO

DICEMBRE 2025 - APRILE 2026 (5 incontri mensili di mercoledì)

Ai partecipanti saranno inviati via mail materiali didattici e bibliografie e a fine corso verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.

Perhè un convegno sull'identità oggi

In questi momenti caratterizzati da una deriva identitaria, dove l’identità può diventare strumento di esclusione e sopraffazione, affrontare il tema delle identità personali, collettive, multiple, dal punto di vista dell’antropologia, della storia, della filosofia, e della letteratura può essere un aiuto per gli insegnanti di tutti gli ordini di scuola, che si troveranno a vivere le vicende dell’identità attraverso quello che accade nelle classi dove le identità e le differenze, le eguaglianze e le diseguaglianze entrano con gli allievi.

Che cosa intendiamo quando parliamo di io, di noi, degli altri?

Antropologia, storia, filosofia aiutano ad affrontare i problemi in modo da non farci cadere nelle trappole dell’identità, la letteratura ci aiuta in quanto ogni storia può essere raccontata in diversi modi, la letteratura, diceva Calvino, scompiglia quello che la filosofia mette in ordine, e ci aiuta quindi a riconoscere il ruolo formativo e non semplicemente oppositivo dell’alterità. Riconoscere “gli altri” e soprattutto la loro importanza per “noi” è un primo passo verso la tolleranza e la solidarietà.

(Grazia Dalla Valle)