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INSEGNARE - RIVISTA DEL CENTRO DI INIZATIVA DEMOCRATICA DEGLI INSEGNANTI 

Versione on line delle riviste Insegnare e Insegnare dossier del CIDI - Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti, diretta da Mario Ambel.

Rivista di politica scolastica, cultura e ricerca didattica, in difesa e per lo sviluppo della scuola pubblica.

Articoli recenti

 Il cambio di "paradigma" o solo di "passo"? Mario Ambel

Addio, Giancarlo, di Mario Ambel

"Ritorno al futuro del tempo pieno nella città educativa", di Ermanno Morello,

"Summer school", di Caterina Gammaldi

"La tentazione della rinuncia", di Rita Bortone.

 

 
 
La pagina del sito nazionale, con i comunicati, le notizie dei corsi per concorsi e il saluto di Beppe Bagni, presidente dell'Associazione.
"Cari colleghi,
eccoci, stiamo per ritrovarci. Stiamo per riallacciare il filo del nostro lavoro ed anche per i bambini e i ragazzi arriva il tanto atteso momento di rinsaldare vecchi legami e crearne di nuovi. La scuola riapre, speriamo tutti in sicurezza, anche se l’unica vera sicurezza è l'importanza di tornare insieme e far rivivere le nostre aule, i nostri spazi. Occhi che si guardano finalmente senza schermi. (Leggi altro)
 
Un documento del Cidi Nazionale su come ripartire a settembre: RIPARTIRE DAI FONDAMENTI, didattica come ricerca, come laboratorio di democrazia.
 
 
 
Il Quaderno n.11, "La scuola nell'emergenza...e oltre", raccoglie le narrazioni delle esperienze al tempo di Covid 19; è per ora in formato digitale.

 

 

NOTIZIARIO ONLINE DEL COORDINAMENTO PER LA LAICITÀ DELLA SCUOLA

Il notiziario online "Laicità" presenta mensilmente riflessioni, articoli, iniziative del Coordinamento per la laicità della scuola.

EDITORIALE MAGGIO 2021 -  L’opposizione al DDL Zan tra furbizie e propaganda

Il DDL Zan, che si propone di combattere la violenza e la discriminazione contro le persone LGBT o con disabilità, già licenziato dalla Camera con un’ampia maggioranza, ha buone probabilità di essere approvato nei prossimi mesi anche al Senato. Qualora ciò non avvenisse, sarebbe contro l’opinione prevalente del popolo italiano che secondo tutti i sondaggi effettuati risulta apprezzare quel disegno di legge; e pure contro quello dei senatori, fra i quali pare essersi consolidato un orientamento favorevole ad un provvedimento perlopiù giudicato equilibrato, anche a seguito di modifiche ed integrazioni già intervenute nella discussione svoltasi fra i deputati, che ha cercato di tenere conto delle diverse prospettive politico-culturali.

(Leggi altro)

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