LABORATORIO PERMANENTE 2025/2026 "Diritti, Resistenza, Costituzione", Secondo seminario, 9 aprile

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Il Gruppo di storia del CIDI Torino in collaborazione con la Fondazione Nuto Revelli e l'ANPI Provinciale di Torino organizza il percorso di formazione per gli insegnanti Laboratorio permanente 2025/2026 "Diritti, Resistenza, Costituzione" invitando tutte e tutti al 

SECONDO SEMINARIO

IL PERCORSO DEL SUFFRAGIO FEMMINILE IN ITALIA,

LA SCELTA DELLE DONNE NELLA RESISTENZA E

LA CONQUISTA DEI LORO DIRITTI NELL’ITALIA REPUBBLICANA

Francesca Pizzigoni, Laura Meli, Claudia Peirone, Marta Vicari, Maria Grazia Alemanno danno voce alle biografie di donne del Novecento che hanno lottato per la libertà e l'uguaglianza nei diritti

GIOVEDI' 9 APRILE, ore 17.00-19.00

In presenza presso la sede di Via Maria Ausiliatrice n. 45

 

ISCRIZIONI

LOCANDINA

 PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI

FRANCESCA PIZZIGONI dà voce a PAOLA CARRARA LOMBROSO

LAURA MELI dà voce a CLELIA MONTAGNANA, LINA SEGRE, SUOR GIUSEPPINA

CLAUDIA PEIRONE dà voce a VERA E LIBERA ARDUINO

MARTA VICARI dà voce ad ADA PROSPERO MARCHESINI GOBETTI

MARIA GRAZIA ALEMANNO dà voce a CARMELINA PICCOLIS, GIOVANNA ZANGRANDI, FRIDA MALAN

 

IL TEMA DEL SECONDO SEMINARIO

Nell'ottantesimo anniversario del 2 giugno 1946, il momento in cui si realizza in Italia il suffragio femminile, dedichiamo un momento di riflessione al lungo percorso che ha portato alla conquista del voto per le donne italiane e di altri diritti nei decenni successivi. L'emancipazione femminile è uno dei nodi della storia del Novecento che la scuola non può non affrontare per comprendere a pieno le trasformazioni di tipo non solo politico, ma anche sociale, culturale, sul piano dei rapporti economici, che ancora oggi avvengono.

Questo incontro è la seconda tappa di un percorso che quest’anno abbiamo dedicato alla scelta antifascista che ora si focalizza sulle scelte delle donne nel Novecento. In continuità con il primo incontro in cui abbiamo discusso con Antonella Tarpino e Marco Revelli della scelta antifascista come scelta esistenziale, in questo seminario vorremmo dare voce ad alcune donne, le cui biografie sono spesso interrelate dal comune sentire, che in momenti diversi hanno compiuto scelte coraggiose. Affronteremo questo percorso con il contributo di cinque insegnanti e studiose, che con il CIDI Torino hanno compiuto percorsi comuni: Francesca Pizzigoni, Laura Meli, Claudia Peirone, Marta Vicari e Maria Grazia Alemanno.

Per approfondire

Per proseguire la riflessione sul significato dell'ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne in Italia e per ricordare il percorso storico della loro emancipazione politica e sociale, invitiamo a partecipare all'incontro/intervista con Livia Turco, promosso dall'ANPI - Sezione Dante Di Nanni e dalla Circoscrizione 3, sabato 11 aprile, alle ore 17.30, alla Ex Venchi di Piazza Massaua 178

 

IL TEMA DEL PRIMO SEMINARIO

La nostra riflessione di quest'anno prende avvio dalla lettura del libro di Antonella Tarpino, storica e saggista, Liberi e ribelli. L'antifascismo come scelta esistenziale, 2025, Einaudi. Il testo prende in esame il tema della scelta antifascista dei partigiani e delle partigiane dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943.

Il testo propone un percorso attraverso le testimonianze presenti nei diari, nei romanzi e nei film. Nella postfazione, curata da Marco Revelli, lo storico si interroga sul nostro tempo, sentito come un tempo "senza scelte", in cui cioè non c'è stata l'urgenza della storia di trovarsi di fronte a un bivio netto e di dover scegliere da che parte stare. Di qui la necessità di domandarsi qual è il valore della "scelta" per la democrazia e come oggi quella scelta esistenziale si possa rinnovare.

In questo primo incontro cominceremo a indagare con Antonella Tarpino la natura della scelta che più di ottant'anni fa gli italiani e le italiane si trovarono a compiere, in un tempo di guerra, tra fascismo e antifascismo e quale valore per i giovani e le giovani di oggi può avere la conoscenza delle scelte dei giovani e delle giovani di ieri.

In lettura consigliamo la recensione di Grazia Dalla Valle pubblicata su Laicità della scuola.News, dicembre 2025.

 

PROGRAMMA DEL PERCORSO DI FORMAZIONE

Nel 2026 ricorre l’ottantesimo anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e dell'esercizio del diritto di voto per le donne in Italia.

Conoscere e comprendere questo passaggio istituzionale è essenziale per leggere oggi le trasformazioni politiche rapide che il nostro paese sta vivendo. Il legame ideale da ricostruire è quello tra i soggetti che avevano partecipato alla Resistenza e coloro che dopo sono stati chiamati a realizzare le idee, i valori e le disposizioni che i Costituenti e le Costituenti avevano pensato per l’Italia democratica.

Allora come adesso a sostenere la democrazia ci sono i valori dell’antifascismo con i suoi orizzonti ideali: l’allargamento della democrazia, la sua realizzazione nella vita delle persone, la trasformazione dei rapporti di potere, il saper parlare con chi sta ai margini della società.

Il Gruppo di storia del CIDI Torino propone un percorso di studio e ricerca su come affrontare, con gradualità in ogni ordine di scuola, la storia dell’Italia repubblicana declinata intorno al tema della scelta antifascista. In questo percorso ci concentreremo sulla scelta delle donne, analizzando alcune biografie, per ricercare e comprendere che cosa ha voluto dire per le donne italiane partecipare alla Resistenza, dare il loro apporto alla scrittura della Costituzione e legittimare quei cambiamenti sociali e giuridici che sostengono una reale uguglianza nei diritti. Infine partendo dalla scelta resistenziale e dei/delle costituenti, attraversando gli anni densi di speranze, di lotte per i diritti e di trasformazioni della seconda metà del Novecento in Italia, arriveremo a domandarci quali siano le scelte che oggi possono essere compiute soprattutto dai giovani per vivere e praticare l’antifascismo e la democrazia

Il corso di formazione si articolerà in tre incontri seminariali sui tre filoni che intendiamo indagare:

-          La scelta antifascista nella Resistenza;

-          La scelta delle donne nella Resistenza, il diritto di voto e la conquista dei diritti nell’Italia repubblicana;

-          L'antifascismo come tradizione generativa per l'oggi.

Il corso prevede altrettanti laboratori in piccolo gruppo per coloro che intendono sperimentare in classe un percorso di studio attraverso fonti storiche riferibili sia al periodo della Resistenza e alla scrittura della Costituzione sia alla seconda metà del Novecento in Italia. Particolare attenzione verrà posta all’approfondimento dei fatti della storia locale, dei soggetti della storia con la proposta di biografie particolari che attraversano i passaggi storici più significativi della storia italiana.

Ogni fase del percorso si avvarrà del contributo degli storici ed esperti di didattica della storia, delle letture più attuali di quel complesso periodo storico che ha portato alla svolta repubblicana del 2 giugno 1946, alla promulgazione della Costituzione nel 1948 e alla complessa storia dell’Italia repubblicana fino a oggi.

L’obiettivo metodologico è quello di approfondire i contenuti, il contesto, i metodi e gli aspetti problematici dell’insegnamento/apprendimento della storia contemporanea nel curricolo verticale della scuola dal primo ciclo di istruzione fino all'ultimo anno delle scuola secondaria di secondo grado.

I laboratori si concluderanno a maggio con una giornata finale in cui le classi partecipanti al progetto potranno presentare i loro laboratori in uno scambio che vedrà protagonisti gli studenti e le studentesse nell’incontro “Racconti di Resistenza dalle scuole 2026”.

Il corso prevede il coinvolgimento e la collaborazione con l’Anpi provinciale di Torino, gli Anpi territoriali e la Fondazione Nuto Revelli – Progetto Memoranda.

 

Destinatari

  •          Insegnanti di tutti gli ordini di scuola.
  •          Educatori e formatori impegnati nei percorsi di cittadinanza e memoria.
  •          Studenti universitari iscritti ai corsi di didattica della storia e di pedagogia.

 

Modalità di svolgimento

  • Incontri in presenza e online sincroni (per coloro che risiedono fuori provincia e in altra regione)
  • Utilizzo del sito e/o della email del Gruppo di storia per la condivisione materiali e comunicazioni

Sede: CIDI Torino – APS in Via Maria Ausiliatrice, n. 45 a Torino

Ore di formazione

12 ore di corso di formazione (6 ore di seminari e 6 ore di laboratorio) + 10 ore di progettazione e sperimentazione in classe di uno o più laboratori proposti + 2 ore di incontro tra le classi di condivisione dei laboratori realizzati in classe (data da concordare insieme ai partecipanti al corso).

Iscrizione

L'iscrizione ai seminari è aperta a tutti.

L'iscrizione ai laboratori per la sperimentazione nelle classi e la condivisione dei materiali didattici è possibile previa iscrizione al CIDI Torino – APS (https://www.ciditorino.it/iscriviti).

Per informazioni scrivi a: unastoriabeninsegnata@gmail.com