CIDI TORINO
Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti
ART. 3 COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
La Costituzione Italiana è il nostro principale riferimento.
PRIMO PIANO
DOCUMENTAZIONE DELL'INCONTRO DI APERTURA DELL'ANNO ASSOCIATIVO 2026/2027 "Il diritto a fiorire"
IL DIRITTO A FIORIRE Giovedì 10 settembre abbiamo inaugurato il nostro anno associativo in un incontro con Chiara Saraceno molto partecipato non solo per la presenza, ma anche per il confronto che è seguito alla relazione della professoressa sul tema del "Diritto a fiorire" di bambine e bambini, ragazze e ragazzi. A partire dai dati sulla povertà educativa in Italia, abbiamo con lei approfondito il significato di questa espressione nelle sue due dimensioni: povertà familiare e povertà di contesto. Queste due condizioni continuano, insieme, a determinare il destino delle nostre allieve e dei nostri allievi. Il luogo in cui si nasce in Italia fa ancora la differenza rispetto al futuro che si prospetta per le bambine e per i bambini. E le disuguaglianze non riguardano soltanto territori diversi, il Nord, il Centro e il Sud del paese: possono essere presenti anche all'interno della stessa città. La scuola riesce a incidere poco o nulla sulle disuguaglianze nelle prospettive di vita che la povertà, di riflesso, genera. Interventi positivi che pure negli anni sono stati attuati non sono...
Continua a leggerePER APPROFONDIRE
LA SCUOLA PER IL CAMBIAMENTO. LA PROPOSTA POLITICA DEL CIDI
Dalla cultura della scuola democratica una proposta per la società Il CIDI Torino fa proprio il documento del CIDI nazionale "Dalla cultura della scuola democratica una proposta per la società" che indica in dieci punti la proposta politica per un'alternativa al modello di scuola punitiva e selettiva, incompatibile con la Costituzione, imposto in questi ultimi anni. Si impegna a diffondere il documento e a promuoverne le proposte in ogni sede, fra le insegnanti e gli insegnanti e con le forze politiche e della società civile attive sul nostro territorio. APPROFONDIMENTO Primo piano del sito del CIDI nazionale: SCUOLA, UNA PROPOSTA PER L'ALTERNATIVA
Continua a leggereINIZIATIVE CIDI
SEMINARIO "OLTRE I METODI. COME I BAMBINI PENSANO LA LINGUA SCRITTA"
A corollario del percorso di formazione "Oltre ai metodi" proposto dal gruppo di studio e ricerca di Educazione linguistica del CIDI Torino negli ultimi due anni, proponiamo un momento seminariale di riflessione e ulteriore aggiornamento rivolto ai docenti della scuola dell'infanzia e primaria. SEMINARIO "OLTRE I METODI. COME I BAMBINI PENSANO LA LINGUA SCRITTA" DA EMILIA FERREIRO E ANA TEBEROSKY ALLE PRATICHE EDUCATIVE DI OGGI PRIMA PARTE: Capire il bambino VENERDì 23 OTTOBRE, 14.00-19.00 SECONDA PARTE: Ripensare l'insegnamento SABATO 24 OTTOBRE, 9.00 - 13.00 SEDE: Via Maria Ausiliatrice n. 45, Torino ONLINE (per chi risiede fuori Torino) ISCRIZIONE PROGRAMMA E LOCANDINA PAGINA DEL CORSO "OLTRE AI METODI" PER APPROFONDIRE: PAGINA DEL SITO "OLTRE I METODI - SEMINARIO" La partecipazione al seminario è gratuita. Agli associati al CIDI Torino sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Il CIDI è soggetto qualificato e riconosciuto a livello nazionale per l'aggiornamento e la formazione della scuola.
Continua a leggereESERCIZI DI PENSIERO
PERCORSI CURRICOLARI CENTRATI SU “PROBLEMI”
“Per poter cambiare la scuola occorre per prima cosa un esercizio di pensiero” (Riccardo Massa) ESERCIZI DI PENSIERO/2026-20 PERCORSI CURRICOLARI CENTRATI SU “PROBLEMI” In una scuola in cui il curricolo è segnato e strutturato dalle forme disciplinari del sapere rimane uno spazio solo marginale alla didattica per problemi.Nella nostra tradizione pedagogica e nella nostra pratica scolastica tutta la riflessione pragmatistica di Dewey è assente o fraintesa: l’apprendimento che parte dall’incontro con problemi, con la necessità di affrontarli attraverso la definizione di progetti non è assunto in modo compiuto e talmente poco sorretto da una adeguata consapevolezza teorica da produrre spesso proposte inadeguate o ridursi alla “ricerca” occasionale e alla “esercitazione”1.In realtà la ricerca, le esercitazioni e lo stesso problem solving fanno parte integrante delle metodologie proprie delle attività curricolari all’interno delle discipline; anche la ricerca interdisciplinare è da riconoscere come elemento “quotidiano” all’interno...
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