CIDI TORINO

Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti

ART. 3 COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
La Costituzione Italiana è il nostro principale riferimento.

PRIMO PIANO


“PER EDUCARE UN BAMBINO CI VUOLE UN VILLAGGIO”. CHE NESSUNO CI TOLGA IL DIRITTO DI PAROLA

Comunicato del CIDI Torino Aps “PER EDUCARE UN BAMBINO CI VUOLE UN VILLAGGIO”. CHE NESSUNO CI TOLGA IL DIRITTO DI PAROLA Dopo i fatti di sabato a Torino, come insegnanti di questa città, ci teniamo a manifestare e a far valere il nostro NO fermissimo a ogni forma di violenza, da qualsiasi parte venga praticata, a ogni forma di prepotente uso della piazza, a ogni forma di prevaricante occupazione dello spazio altrui nella manifestazione del dissenso. Se si accetta il principio che “per educare un bambino ci vuole un villaggio”, come afferma un noto detto africano, di fronte alle violenze che ogni giorno vengono presentate all’attenzione dei più giovani per opera anche di chi nelle istituzioni dovrebbe tutelare la sicurezza pubblica, occorre fare una seria riflessione su come deve essere “il villaggio” entro cui vogliamo che i nostri allievi e le nostre allieve crescano. I valori di una società così come i diritti umani, abbiamo capito non essere né un terreno condiviso né una realtà stabile, immutabile e permanente, ma vanno rinegoziati e messi alla prova dei fatti...

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PER APPROFONDIRE


CENTO ANNI DA PIERO GOBETTI (1926-2026): le iniziative per ricordarlo, conoscerlo, riscoprirlo oggi

PIERO GOBETTI E IL NOSTRO TEMPO Il Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Piero Gobetti ha oggi presentato a Torino, nella sala del Consiglio comunale, il programma delle iniziative che a partire dal 2026 e fino a tutto il 2028, si svilupperanno attraverso convegni, attività con le scuole, spettacoli teatrali, incontri con la cittadinanza, che coinvolgeranno Torino, il Piemonte, l'Italia e l'Europa. Come ha spiegato Pietro Polito, Direttore del Centro studi Piero Gobetti, le proposte mirano a rimettere in circolo le idee gobettiane e saranno l'occasione per una riflessione collettiva sulla sua eredità intellettuale, sul valore della libertà dell'antifascismo e della cultura come strumenti di partecipazione civile. Durante l'incontro è stato ricordato l'impegno per la scuola affinchè la riscoperta di questa figura di giovane, che la violenza fascista ha reso giovane per sempre, e la rilettura delle sue pubblicazioni possano aprire oggi la strada per un dialogo con le nuove generazioni, con l'augurio che la figura del giovane Piero Gobetti possa accompagnare i giovani di oggi nel...

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INIZIATIVE CIDI


Secondo incontro su scuola e digitale: "NON CHIAMIAMOLA "INTELLIGENZA" ARTIFICIALE. IL LABORATORIO E LA PROPOSTA"

Dopo il primo incontro introduttivo sul rapporto tra le nuove tecnologie e l'intelligenza artificiale in ambito scolastico, riprendiamo a dialogare con Norberto Patrignani da dove avevamo concluso in autunno, allo scopo di approfondire alcuni temi lasciati in sospeso: la sostenibilità delle nuove tecnologie; l'incidenza politica; il "che fare" a livello personale e sistemico. SECONDO INCONTRO CON NORBERTO PATRIGNANI "NON CHIAMIAMOLA "INTELLIGENZA" ARTIFICIALE. IL LABORATORIO E LA PROPOSTA" GIOVEDI' 19 FEBBRAIO, ore 17.00 In presenza: Via Maria Ausiliatrice, n. 45 E' previsto un collegamento online con chi seguirà da fuori Torino.   ISCRIZIONI LOCANDINA DOCUMENTAZIONE E MATERIALI DEL PRIMO INCONTRO

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ESERCIZI DI PENSIERO


LEONARDO E GALILEO

“Per poter cambiare la scuola occorre per prima cosa un esercizio di pensiero” (Riccardo Massa) ESERCIZI DI PENSIERO/2026-7 LEONARDO E GALILEO   Il percorso curricolare verticale, progressivo, significativo dell’istruzione potrebbe essere anche riletto come il lento e lungo percorso dalla sicurezza del bambino centrata sulla certezza, che ha bisogno di semplificazione fino alla sicurezza dell’adulto che è centrata sull’aver imparato a convivere e governare spazi di incertezza; l’itinerario dell’istruzione come itinerario della consapevolezza. Il curricolo rappresenta la variabile centrale e determinante per migliorare i risultati di apprendimento e dovrebbe quindi risultare il riferimento di coerenza anche per le altre azioni innovative.  Il rinnovamento dell’insieme delle azioni del fare scuola, messo in atto in una logica curricolare sia sul piano culturale/cognitivo, sia relazionale/affettivo, sia organizzativo, rappresenta la scelta da utilizzare affinché i contenuti dell’insegnamento/apprendimento siano effettivamente padroneggiati, si risolvano in una loro acquisizione e in un...

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