CIDI TORINO

Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti

ART. 3 COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
La Costituzione Italiana è il nostro principale riferimento.

PRIMO PIANO


NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI 2025...NUOVI LIBRI DI TESTO (O ADOZIONI ALTERNATIVE)? Riportiamo al centro la nostra professionalità

La settimana scorsa hanno cominciato a fare capolino nei corridoi e nelle aule insegnanti i rappresentanti editoriali per proporre ai docenti i nuovi libri di testo "in linea con le Nuove Indicazioni nazionali". La rapidità con cui le case editrici hanno modificato i manuali delle classi prime del primo ciclo, presumibilmente prima che le Nuove indicazioni nazionali entrassero in vigore, lascia stupiti. Le nuove norme, infatti, sono state approvate a dicembre dello scorso anno e sono entrate in vigore in questo mese di febbraio. L'entrata in vigore delle "Nuove Indicazioni nazionali" vincola già per l'anno scolastico 2026/2027 i docenti ad adottare i nuovi testi, ancor prima che le Commissioni per il curricolo abbiano completato l'aggiornamento del Curricolo verticale d'istituto. Questo documento, attraverso cui si realizza l'autonomia didattica riconosciuta dalla legge a ogni istituzione scolastica, periodicamente dovrebbe essere sottoposto a revisione da parte della commissione di docenti che ne ha cura. La manutenzione del curricolo dovrebbe essere una pratica abituale nelle scuole per venire incontro ai...

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PER APPROFONDIRE


CENTO ANNI DA PIERO GOBETTI (1926-2026): le iniziative per ricordarlo, conoscerlo, riscoprirlo oggi

PIERO GOBETTI E IL NOSTRO TEMPO Il Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Piero Gobetti ha oggi presentato a Torino, nella sala del Consiglio comunale, il programma delle iniziative che a partire dal 2026 e fino a tutto il 2028, si svilupperanno attraverso convegni, attività con le scuole, spettacoli teatrali, incontri con la cittadinanza, che coinvolgeranno Torino, il Piemonte, l'Italia e l'Europa. Come ha spiegato Pietro Polito, Direttore del Centro studi Piero Gobetti, le proposte mirano a rimettere in circolo le idee gobettiane e saranno l'occasione per una riflessione collettiva sulla sua eredità intellettuale, sul valore della libertà dell'antifascismo e della cultura come strumenti di partecipazione civile. Durante l'incontro è stato ricordato l'impegno per la scuola affinchè la riscoperta di questa figura di giovane, che la violenza fascista ha reso giovane per sempre, e la rilettura delle sue pubblicazioni possano aprire oggi la strada per un dialogo con le nuove generazioni, con l'augurio che la figura del giovane Piero Gobetti possa accompagnare i giovani di oggi nel...

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INIZIATIVE CIDI


CONVEGNO "VERSO LA BICICLETTA DIGITALE: SFIDE E ALTERNATIVE"

Il CIDI Torino prosegue la sua riflessione sul rapporto tra scuola e digitale nei suoi risvolti più propriamente cognitivi come emergono dalle ricerche delle neuroscienze.   Insieme al Centro studi Sereno Regis organizza il:   CONVEGNO VERSO LA BICICLETTA DIGITALE: SFIDE E ALTERNATIVE Venerdì 27 marzo, ore 9.00 - 13.00 presso il Centro Studi Sereno Regis, Sala Poli - Via Garibaldi 13, Torino INTERVENTI Verso una ‘bicicletta digitale’. Norberto Patrignani Già Docente di Computer Ethics alla Scuola di dottorato del Politecnico di Torino. Rappresentante nazionale italiano al TC9-Technology and Society dell’IFIP (International Federation for Information Processing) Retorica dell'immaterialità digitale, data center e giustizia socio-ecologica. Giorgio Pirina, PhD in Sociologia e ricerca sociale presso l'Università di Bologna. I suoi interessi di ricerca riguardano in particolare lo sfruttamento delle risorse umane e ambientali lungo le filiere produttive, con uno sguardo specifico sul ruolo giocato dalle nuove tecnologie. Minori, social media e uso dei device:...

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ESERCIZI DI PENSIERO


ESPERIENZA CONOSCITIVA E CONOSCENZA DISCIPLINARE: CRITICITÀ/1

“Per poter cambiare la scuola occorre per prima cosa un esercizio di pensiero” (Riccardo Massa) ESERCIZI DI PENSIERO/2026-10 ESPERIENZA CONOSCITIVA E CONOSCENZA DISCIPLINARE: CRITICITÀ/1   Tra l'esperienza conoscitiva e la conoscenza disciplinare c'è una sorta di parentela, di legame; però c'è anche un salto non trascurabile in quanto la conoscenza disciplinare ha assunto una forte coerenza formale, è sintatticamente "pulita" all'interno di un linguaggio specifico e strutturato; l'esperienza conoscitiva parte e si muove in un universo ricchissimo di informazioni diversificate e più o meno organizzate, di possibili connessioni casuali o provocate, utilizza e mescola approcci formali diversi e tutto il bagaglio di esperienze precedenti ed è immersa in un mondo di emozioni e di significati: è cioè un ambiente ricchissimo, ma certo non pienamente coerente. È il salto che va affrontato nell’uso delle discipline a scuola ed è legato alla differenza sostanziale tra la cultura della ricerca e la cultura della scuola: la scuola cerca nelle discipline il dato formativo ma la...

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