CIDI TORINO
Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti
ART. 3 COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
La Costituzione Italiana è il nostro principale riferimento.
PRIMO PIANO
80 anni di Repubblica...una storia che continua!
Il 2 giugno del 1946 le italiane e gli italiani hanno scelto, con le prime elezioni libere e a suffragio universale, la forma di governo del nostro Stato dopo la tragedia della guerra, venti anni di fascismo e settant'anni di governo monarchico ostile alla democrazia: la Repubblica. La Repubblica nacque senza che ci fosse esperienza concreta, politica, di ciò che era la sovranità in mano ai cittadini e alle cittadine e di come si dovesse esercitare in un sistema che metteva al centro dell'esercizio della cittadinanza il Parlamento, lo spazio di confronto delle idee fra le maggioranze e le minoranze politiche. Era la nascita della democrazia italiana. La Repubblica è democratica. La Repubblica italiana compie oggi ottant'anni fa. Rispetto alla storia delle istituzioni statuali di altri paesi, è un tempo breve, ma la Repubblica in Italia resiste. Ottant'anni fa votò l'89.08% degli/delle aventi diritto. Le donne furono la maggioranza a votare e votarono per la prima volta dopo che, per tutto il secolo, le richieste di suffragio universale si erano mosse da parte delle donne anche in Italia. La Resistenza rappresentò per le...
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TULLIO DE MAURO E LA SFIDA DEMOCRATICA. LA SCUOLA DELL'UGUAGLIANZA: documentazione e riflessioni sul convegno nazionale
Il giorno 8 maggio ’26 si è svolto presso la sala Zuccari del Senato della Repubblica il Convegno “Tullio De Mauro e la sfida democratica. La scuola dell’uguaglianza”, proposto dalla senatrice Cecilia D’Elia e co-organizzato con il CIDI nazionale. Sono emersi diversi temi durante il convegno relativi alla figura di Tullio De Mauro, temi posti e analizzati dai diversi relatori secondo il punto di vista specifico e inerenti il ruolo rivestito da ciascuna e ciascuno di essi. In primo luogo è stato riconosciuto il ruolo culturale e soprattutto politico che ha occupato De Mauro nel suo impegno nei confronti della scuola, individuata come il luogo privilegiato in cui è possibile dare sostanza all’articolo 3 della Costituzione, che al comma 2 recita: “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del...
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IV Conferenza annuale SiDidaSt “Insegnare storia con gli oggetti, tra materialità e mondo digitale”: laboratorio del CIDI Torino "La bicicletta, le donne, la Resistenza"
La Società italiana di Didattica della Storia organizza il 3-4-5 settembre a Torino la sua annuale conferenza nazionale che quest'anno ha per tema la didattica della storia attraverso gli oggetti. L'iniziativa ha il patrocinio del Dipartimento di studi storici dell'Università degli Studi di Torino e del Forum regionale per l’Educazione e la Scuola del Piemonte. Alla Conferenza collaborano le associazioni territoriali degli insegnanti fra cui il CIDI Torino insieme a AIMC Piemonte, FNISM sezione di Torino, MCE Gruppo Territoriale Piemonte. Prendono parte anche musei cittadini e una rete di scuole. IV Conferenza annuale INSEGNARE STORIA CON GLI OGGETTI, TRA MATERIALITA' E MONDO DIGITALE 3-4-5 settembre 2026, Auditorium Complesso Moro, Università di Torino, Via G. Verdi PROGRAMMA ISCRIZIONI (entro il 30 agosto), selezionando un biglietto per ciascuna delle sessioni (plenaria o laboratoriale) alla quale si vuole partecipare La Conferenza affronterà le questioni legate all’insegnamento della storia alla luce delle nuove Indicazioni nazionali. L'obiettivo è quello di...
Continua a leggereESERCIZI DI PENSIERO
LA SCUOLA EDUCA ISTRUENDO/2
“Per poter cambiare la scuola occorre per prima cosa un esercizio di pensiero” (Riccardo Massa) ESERCIZI DI PENSIERO/2026-19 LA SCUOLA EDUCA ISTRUENDO/2 Lo spessore formativo dell'intervento scolastico su tematiche percepite come particolarmente “educative” (ma perché non per tutte le tematiche?) va ricercato proprio nella capacità di far interagire all'origine le conoscenze con il più alto grado di coscienza/consapevolezza; gli elementi sintattici di un sapere sono formativi tanto più sono coerenti con un mondo di significati. Ricostruisco una mia esperienza per evidenziare il rapporto istruzione-educazione. Ho partecipato, anni fa, ad un laboratorio di teatro e di scrittura poetica con una classe 3a di una scuola secondaria di primo grado di Catania. Sono molto sospettoso per tutto ciò che non è immediatamente cognitivo, eppure nel partecipare al lavoro prima in palestra e poi in classe si è innescato in me un processo di “conversione”; ma non era così: non stavo cedendo ad una attività di socializzazione creativa, perché quella non era una generica...
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